LAMARO: ASSEMBLEA PER IL DIRITTO ALL’ABITARE

Le realtà attive nella lotta per la casa si confrontano con gli amministratori locali

Giovedì 3 Ottobre il comitato degli inquilini senza titolo del nostro municipio ha promosso un’assemblea pubblica al cento sociale Corto Circuito del quartiere Lamaro sulla questione del diritto all’abitare. L’assemblea ha visto la partecipazione di Andrea Alzetta rappresentante di Action, Angelo Fascetti del sindacato Asia, Nunzio d’Erme di Cinecittà Bene Comune e dei Presidenti dei Municipi VII e VIII Susi Fantino e Andrea Catarci. Si è registrato anche l’intervento di un collaboratore del deputato Lombardi del Movimento 5 stelle che ha ribadito la vicinanza dei grillini ai temi del diritto all’abitare evidenziando però le innumerevoli resistenze riscontrate nelle altre forze politiche rispetto ad una soluzione concreta del problema. Si è discusso sulla gravità della situazione abitativa che ha colpito con forza in questi ultimi mesi la città di Roma. Oltre all’intervento iniziale del comitato degli inquilini senza titolo, nel quale si è ripercorsa la vertenza che riguarda la cartolarizzazione degli enti previdenziali la quale concentrazione è del 80% nella città di Roma, ed in particolare nel territorio dell’ex-X Municipio, rispetto al territorio nazionale, si sono succeduti gli interventi dei rappresentanti delle realtà territoriali e cittadine. Emanuela Ammerata dell’Agenzia diritti di via Marco Dino Rossi ha descritto le difficoltà che tale servizio sta attraversando rispetto ad un aumento esponenziale delle richieste di sostegno a fronte del taglio e del blocco delle risorse per le politiche sociali. Luca Blasi, rappresentante dei comitati per il diritto all’abitare del quartiere Tufello, ha individuato nel blocco degli sfratti l’unica soluzione capace per arrestare l’emergenza casa. Andrea Alzetta ha sottolineato la necessità che tutti i soggetti colpiti dall’emergenza abitativa, dagli occupanti senza titolo agli sfrattati per morosità, dagli occupanti dei numerosi palazzi sfitti della città fino ad arrivare ai cittadini colpiti dai processi di privatizzazione degli enti previdenziali, si uniscano mettendo in campo delle strategie di resistenza e opposizione comuni. Tutti gli ospiti hanno sottolineato l’inconsistenza della proposta avanzata dal Sindaco di Roma Marino nei giorni scorsi circa la dismissione dei residence del Comune, di cui 3 presenti nel VII Municipio. La manovra, invece di intervenire sulle cause, ha come obiettivo reperire delle risorse in funzione del pagamento del debito pubblico della città di Roma. Nunzio d’Erme ha auspicato un cambiamento nelle politiche comunali in funzione delle reali necessità dei cittadini, sottolineando quanto sia contraddittorio che il Comune ogni anno versi circa milioni di debiti alle banche in prodotti derivati e allo stesso tempo dichiari di non aver a disposizione le risorse necessarie per la soluzione dell’emergenza abittiva. Tutti i soggetti sociali che sono intervenuti hanno sottolineato la possibilità per gli amministratori locali di ripetere l’esperienza delle requisizioni come strumento efficace ed immediato per frenare l’emergenza abitativa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...