Archivi del mese: dicembre 2013

SABATO 28 DICEMBRE Riparte la campagna “SENZA CORTO NON SO STARE” presso il CSOA SPARTACO – Via Selinunte 57

1476108_689009447799369_1248153070_n Riparte la Campagna “Senza Corto Non S@stare” a sostegno della ricostruzione del padiglione del CSOA Corto Circuito, completamente distrutto nell’incendio avvenuto il 26 giugno 2012, per ridare finalmente vita al coraggio, agli sforzi e alle passioni di centinaia di persone che in 23 anni, vivendo il Corto, hanno realizzato un’ esperienza importante, fondamentale. Da quella data in realtà, non ci siamo mai fermati, ma come si può facilmente immaginare, il progetto di ricostruzione si è rivelato ben più complicato del previsto. Sono tante le proposte che abbiamo vagliato, e tante quelle che purtroppo abbiamo dovuto escludere per problemi strutturali ed economici. I soldi raccolti grazie alla solidarietà di tantissimi, ed alle iniziative realizzate fin ora, ci hanno consentito di ultimare e mettere in sicurezza le strutture già esistenti, realizzare una costruzione in legno all’ interno del parco Stefano Cucchi, comprare parte della strumentazione fonica per svolgere iniziative musicali e culturali, garantire la continuità di alcune attività come ad esempio la scuola popolare, i laboratori di teatro, danza e strumenti musicali, ma anche tutte quelle iniziative politiche e sociali che ci permettono di interagire con la comunità e di essere attraversati da tante realtà del territorio e non solo. Ma adesso si riparte! Si riparte con la costruzione del nuovo padiglione. Il progetto, ancora in via di definizione con il nostro team di Architetti ed Ingegneri, prevede la costruzione di un edificio strutturato in un’ unica sala polifunzionale di circa 150/200 mq2 che verrà adibito a sala concerti, riunioni e conferenze. Stiamo infatti lavorando alla realizzazione di iniziative musicali e culturali in tutta Roma, grazie alla collaborazione di tante strutture che da sempre ci sostengono, la prima delle quali si svolgerà al CSOA Spartaco, dove oltre a proporvi una serata di musica Balkan di grande livello, vi aggiorneremo sugli sviluppi della ricostruzione. Per aggiornamenti sulla campagna, il resoconto dei soldi raccolti e le spese sostenute vi invitiamo a consultare il nostro sito www.corto.circuito.info.
Per effettuare donazioni a sostegno della campagna, di seguito i riferimenti del conto corrente: INTESTATARIO: Associazione Culturale Rosso 2000 C.C. CODICE IBAN: IT 92R 0312 7050 740 000 000 015 98 CAUSALE: Ricostruzione Corto Circuito Ringraziamo tutt@ per il sostegno, la fiducia e la solidarietà che ci dimostrate ogni giorno!
Le Compagne e i Compagni del CSOA Corto Circuito.

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VII Municipio – Approvata risoluzione contro i distacchi di Acea.

Il consiglio del VII  Municipio ha votato in aula all’unanimità una risoluzione presentata dalla commissione ambiente guidata dal consigliere Marco Poli e proposta  ai capigruppo della maggioranza da  Cinecittà Bene Comune  la scorsa settimana.  Sono mesi che Acea – Ato 2 ha incaricato delle aziende private per eseguire distacchi delle utenze dell’acqua. Bastano pochi euro mancanti della bolletta che arriva una squadra a staccare l’acqua per morosità. Tale pratica deturpa in questo modo il risultato referendario sull’acqua pubblica vinto dai cittadini nel 2011. Infatti questi sono gli effetti della privatizzazione che nonostante i risultati referendari permettono lo staco dell’acqua a tutte quelle famiglie in costante aumento che non ce la fanno più a pagare la bolletta viste la mole di licenziamento e la precarizzazione del lavoro . Fino a poco tempo fa infatti al di la dei casi, la morosità non comportava distacchi , veniva comunque garantito il minimo d’acqua considerato vitale , in una concezione che vede il diritto all’acqua come diritto inalienabile e non cancellabile. Un bel regalo di natale alle tante famiglie che in questi mesi hanno ricevuto gli stacchi arriva così dal consiglio municipale. Il prossimo 11 gennaio verrà discussa in aula un’altra risoluzione municipale sulla ri-pubblicizzzione dell’acqua. Infatti dopo i referendum i comuni avrebbero dovuto adeguarsi alle nuove norme riducendo la quote private nella gestione dell’acqua per conto di Acea. Ne saranno felici quanti in questi due anni si sono autoridotti la bolletta che a Roma dovrebbe diminuire del 18 % ,proprio grazie al risultato referendario ma che nessuna amministrazione comunale fino ad ora ha mostrato il coraggio di applicare. Anche se il municipio ha un potere consultivo e non vincolante per la politica cittadina questa votazione manda un segnale chiaro al sindaco Marino e a tutti i partiti che si ostinano a privatizzare, a proporre politiche di austerità e aumento delle bollette e delle tasse.

Campo farnia – Il residence dell’emergenza casa rimane senza riscaldamenti

E’ un atto ignobile quello di far ricadere gli effetti più nefasti della crisi sulla pelle di chi , economicamente se la passa peggio. Suscita indignazione quanto sta accadendo al residence comunale per l’emergenza abitativa di via Campo Farnia. Un recente provvedimento della giunta Marino assolutamente dalle conseguenze inaccettabili, ha eliminato con un taglio alla spesa pubblica, questo come altri residence di Roma senza costruire delle alternative reali per gli utenti , senza garantire il passaggio di queste persone da un istituto di accoglienza provvisorio ad una casa vera e propria. Il provvedimento si è solo limitato ad una piccola offerta economica citata solo nelle carte ma di fatto inesistente. Dopo aver chiuso tutti i servizi connessi ai residence come la guardiania e la manutenzione ordinaria ora con l’arrivo del freddo si è deciso staccare i riscaldamenti a persone che rientrano nelle gravi casistiche si emergenza sociale, dichiarate e accertate anche dai servizi sociali dello stesso Comune di Roma. A rimetterci sono soggetti fragili, spesso invalidi o disabili quasi tutti anziani e dalle condizioni economiche disastrate. Ancora una volta questa crisi economica ricade sulle spalle dei più fragili e dei più deboli incapaci di difendersi dai poteri forti della città e da un’amministrazione che si rivelata incapace di dare risposte concrete. Gli abitanti di Capo Farnia però hanno dimostrato una grande dignità ed oltre ad aver avviato tutti gli atti legali per far rispettare i diritti del caso, hanno deciso di protestare, di riprendersi la parola anche se i media non lo riportano. La lotta di queste persone ha già comunicato che non potranno continuare a togliere a chi già è stato privato e che la tendenza da oggi si è invertita , a pagare inizieranno tra i primi quelli che si sono candidati alle ultime elezioni a governare e a risolvere le ingiustizie della città.

Anagnina- riapre la tenda contro la crisi sul tema trasporti pubblici

tenda contro la crisiGiovedì 19 dicembre Cinecittà Bene Comune, ha riaperto la tenda contro crisi, in vista del corteo cittadino sul diritto alla mobilità prevista venerdì 20 dicembre. Il corteo prenderà iniazio dalla fermata della metro Colosseo e si concluderà a Piazza del Campidoglio. Questa manifestazione è ancora più importante dopo la discussione in commissione del Senato che esplicita l’intenzione di privatizzare le municipalizzate della Capitale e di vendere il patrimonio pubblico per fare cassa. Il provvedimento proposto dalla senatrice Lanzillotta (Scelta Civica) è l ‘ennesimo tentativo di rispondere alle esigenze dei diktat europei senza tener conto delle conseguenze per la cittadinanza in termini di privazioni e di perdita dei diritti. La “Tenda” oltre a ribadire questi contenuti ha istaurato un primo contatto con molti lavoratori dell’Atac , alcuni di questi hanno lasciato la loro testimonianza nelle video inchieste portate avanti nel sito www.tendacontrolacrisi.wordpress.com . Già l’ 8  Settembre  Cinecittà Bene Comune aveva aperto la tenda per denunciare lo sfruttamento dei lavoratori della grande catena di distribuzione della zona e per impedire la costruzione di nuovi centri commerciali sul suolo del VII Municipio. Questa volta oltre ad esprimere la solidarietà ai lavoratori dell’Atac in lotta per difendere diritti e salari come in tante città italiane si è verificato tra le altre Genova, Firenze , Torino, si è voluto coniugare difesa del servizio con la rivendicazione di una migliore mobilità per gli utenti del sevizio pubblico.

DIRITTO ALLA CASA – ENTI PUBBLICI: ASSEMBLEA A CINECITTA’ PER DISCUTERE DELLA MOZIONE APPROVATA ALLA CAMERA.

Roma – lunedì, 16 dicembre 2013

IL PARLAMENTO APPROVA UNA MOZIONE SULLA GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEGLI ENTI (INPS, ecc.) E CHIEDE LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI INQUILINI SENZA TITOLO

A seguito delle numerose iniziative portate avanti in questi ultimi tre anni dall’ASIA-USB e dall’inquilinato resistente degli enti previdenziali la Camera dei Deputati ha approvato lunedì 9 dicembre una Mozione che chiede: di chiarire il quadro normativo che regola il processo di dismissione del patrimonio degli Enti pubblici, richiamando l’applicazione per la gestione di questo importante patrimonio della L. 410/2001; di aprire un tavolo di confronto anche con la partecipazione dei sindacati degli inquilini; di garantire tutele per gli inquilini; di regolarizzare gli inquilini sine titulo o irregolari e di “valutare” la sospensione delle aste, degli sfratti e degli sgomberi.

Tutto questo – ahi noi – nel rispetto della funzione di garanzia economica-finanziaria per la gestione previdenziale di questi enti e nel rispetto degli accordi sindacali.

A questo impegno, votato dalla maggioranza parlamentare con il parere favorevole del governo (osteggiato dal M5S e da SEL perché lo hanno ritenuto insufficiente rispetto agli impegni presi e alle richieste dell’inquilinato), deve seguire ora un provvedimento legislativo del Governo che rispetti le linee indicate.

Questa iniziativa dell’inquilinato e dell’ASIA-USB, che è sfociata con l’approvazione di questo atto parlamentare, assume un’importanza più rilevante proprio in un momento in cui si sta alzando una coltre sempre più fitta di nebbia sulla gestione del patrimonio dell’INPS (ex Inail-Inpdap-Inpdai ecc.) che risulta già dato in gestione a Fondi Immobiliari (Idea Fimit, Fondo senior, ecc.), partecipati dall’Inps e di cui è sempre Presidente l’onnipresente e multi-nominato Antonio Mastrapasqua: le notizie di questi ultimi giorni parlano di cedimenti di immobili al costruttore Parnasi.

Lo stesso Mastrapasqua vuole far passare l’idea che l’istituto previdenziale è in crisi nel sostenere le pensioni e quindi pone la necessità di ‘valorizzare’ il patrimonio abitativo attraverso aumenti degli affitti e dismissioni a prezzi di mercato, dimenticando il fatto che questo patrimonio è nato per avere una funzione sociale, che l’Inps è un ente pubblico senza scopo di lucro e che la legge li obbligava a dismettere gli alloggi agli inquilini entro il 2001 (quando veniva valutato in base al valore catastale).

Ora qualche sindacato concertativo, di quelli che firmano facilmente gli accordi che vanno solo a danno degli inquilini, sta già immaginando di farsi avanti per riproporre gli stessi meccanismi che stanno attuando nella dismissione Enasarco: vendita degli alloggi ai prezzi ‘medi’ di mercato, come se fossero nuovi; senza tenere conto dello stato di conservazione, di manutenzione, di ubicazione e del fatto che gli inquilini li abitano da decenni.

FERMIAMO LA GESTIONE PRIVATISTICA CHE IL PRESIDENTE MASTRAPASQUA VUOLE FARE DEL PATRIMONIO ABITATIVO DELL’INPS

Discutiamo della Mozione approvata dal parlamento sugli Enti pubblici.

Giovedì 19 dicembre ore 17,00

ASSEMBLEA DI ZONA c/o C.S. Corto Circuito Via F. Serafini n. 57

·        Per impedire che gli alloggi vengano venduti a chi li abita da anni applicando prezzi speculativi o che vengano ceduti ai fondi immobiliari.

·        Per garantire la tutela di tutti gli inquilini, anche di quelli che non possono acquistare.

·        Per la regolarizzazione degli inquilini sine titulo aventi diritto senza condizioni capestro.

COMITATO INQUILINI ENTI PREVIDENZIALI VII MUNICIPIO

ASSOCIAZIONE INQUILINI E ABITANTI (ASIA-USB)

Largo spartaco – torna boomerang fest

L’area pedonale di Largo Spartaco ospiterà sabato 21 dicembre l’edizione invernale di boomerang fest , un’iniziativa ricorrente che si svolge da tre anni organizzata dalle realtà territoriali tra le quali spicca il centro sociale Spartaco e la casa delle donne Lucha y Siesta. Sono previsti interventi artistici , performance teatrali, il mercatino contadino e degli artigiani  Semiurbani, proiezioni di micro films e la manutenzione del giardino condiviso V. Battaglia nella vicina via Treviri. Il programma prende il via dalle 10 e si protrae fino all’aperitivo. L’ingresso è gratuito e tutte le attività sono autofinanziate. Per info: www.boomerangfestproject.wordpress.com

Istituto comprensivo G. Messina – Tavola rotonda. Disabilità a scuola: ancora un diritto?

lucha y siestaLa tavola rotonda che si è svolta Venerdì 29 novembre presso l’Istituto G: Messina ha richiamato l’attenzione del personale della scuola , dei sindacati e di numerose associazioni, spinti dall’esigenza di intavolare un confronto sul tema della disabilità e sugli strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali (D.M. del 27/ 12/2012).   La presenza di esperti che hanno analizzato  la direttiva sotto diversi punti di vista: pedagogico, psicologico, organizzativo-didattico, contrattuale per i docenti  e il personale ATA, ne ha  messo in evidenza  le diverse criticità. Continua a leggere

Storie di scuola nel nostro territorio

Don Roberto sardelli

Don Roberto sardelli

“La scuola di Stato ha chiuso. Noi continuiamo con più impegno a portare avanti la nostra scuola. Alcuni sono stati promossi, altri rimandati. Abbiamo dovuto lottare un anno intero per sfuggire alla selezione della scuola di Stato. Questa non fa tutto il suo dovere , ma alla fine pretende di giudicare gli alunni col bilancino. La funzione  della nostra scuola è più alta di un titolo di studio, di un voto. L’impegno è verso una più ampia coscienza culturale e politica che nulla cede alla tentazione borghese del titolo di studio, e del voto.” Numero 54 di “ Scuola 725”, 1970 (Tratto dal libro “Vita di borgata” di Roberto Sardelli) Continua a leggere

università di Tor Vergata – ACCORDO E AVVIO PERCORSO SU STUDENTATO BOCCONE DEL POVERO

stu4Questo pomeriggio si è svolto un incontro fra gli studenti di Tor Vergata,il vicepresidente della regione Lazio Massimiliano Smeriglio e il Commissario straordinario di Laziodisu Carmelo Ursino rispetto alla situazione dello studentato di Boccone del Povero. Dall’incontro sono emersi alcuni punti di convergenza. La RegioneLazio si è impegnata a pubblicare sul BURL entro la prossima settimana il bandodei lavori per la ristrutturazione dello studentato. Fino alla pubblicazione stessa gli studenti proseguiranno la mobilitazione incorso per poi cessare l’occupazione. Continua a leggere

La palestra popolare Quadraro compie 5 anni

1947862_10202603813248572_633115273_nHa appena compiuto 5 anni la Palestra Popolare Quadraro , era infatti l’8 Dicembre 2008 quando i ragazzi del csoa Spartaco e alcuni volontari del quartiere entrarono nei garage di via Treviri abbandonati da più di 44 anni iniziando un duro lavoro di recupero e riqualificazione dello spazio che sarebbe terminato un anno dopo con l’inaugurazione della palestra. Continua a leggere

cinecittà est – incontro a cura di Libera

mercoledì prossimo, 11 dicembre, alle ore 19.00 nel salone parrocchiale, San Giuseppe Moscati,
i ragazzi del dopo cresima, insieme ad alcuni ospiti, ci presentano un lavoro fatto in collaborazione con il presidio di Libera e nato dall’esperienza fatta questa estate e ripetuta nel mese scorso vicino Caserta sulle terre sequestrate alla camorra e nella “terra dei fuochi”.
Ci sarà anche un aperitivo e una piccola sfilata con i vestiti prodotti nella sartoria allestita nel bene confiscato nel quale sono andati quest’estate.
E’ un momento significativo.
Per incoraggiare i nostri ragazzi  che hanno voglia di  misurarsi con i temi forti della nostra società e sono il seme del cambiamento per costruire un mondo migliore: accogliamo il loro invito.

Piscine di Torre Spaccata – Lo sviluppo locale: un’alternativa alla città in crisi

Le comunità locali e l’utilizzo del patrimonio pubblico

Da istituzioni senza legittimità e politici senza autonomia stiamo ereditando politiche destinate al saccheggio di beni e risorse comuni. Non ci sono fondi per le politiche sociali, per l’occupazione, per il diritto all’abitare, per la periferia perché con le risorse disponibili si risanano le “sofferenze bancarie” invece di quelle dei cittadini e dei territori. Si scrive “crisi” ma si legge imposizione di sacrifici e di modelli urbani regressivi, senza possibilità di partecipare e decidere del futuro nostro e delle nostre città.

La comunità locale di Piscine di Torrespaccata ha deciso che non si può più aspettare. Si è costituita in Comitato di Sviluppo Locale e si propone di utilizzare il patrimonio comunale inutilizzato per avviare attività artigiane, commerciali e associative. Decine di locali in abbandono, migliaia di mq pubblici che solo una amministrazione “distratta” non riesce a vedere come un’opportunità di rigenerazione urbana.

Ma quante realtà simili ci sono a Roma? Quante le comunità locali che hanno iniziato a progettare una città nuova e quante altre pensano di farlo? Come fermare la svendita del patrimonio? Chi deve decidere sul suo utilizzo?

VENERDI 13 DICEMBRE ore 17.00

nei locali dell’Agenzia Diritti Cinecittà – Via Marco Dino Rossi 9

ASSEMBLEA PUBBLICA

confronto tra esperienze e idee di nuova cittadinanza 

sono invitati a partecipare comunità territoriali, comitati di quartiere, artigiani, commercianti, associazioni, cooperative, esperienze di riutilizzo pubblico del patrimonio, reti di cittadinanza attiva

www.comitatosviluppolocale.org