Archivi del mese: gennaio 2014

metro subaugusta- pulizie straordinarie

Questa mattina alcuni cittadini riuniti in Cinecittà Bene Comune assieme ai lavoratori delle pulizie della metro A di Fortuna 1 hanno deciso di pulire simbolicamente la fermata della metro A Subaugusta.
Con questa protesta vogliamo sollecitare il Comune di Roma e l’azienda Atac a sbloccare i pagamenti degli stipendi, garantire un futuro lavorativo agli addetti delle pulizie e più in generale migliorare il servizio del trasporto pubblico.

Il continuo disservizio merita un’attenzione particolare da parte delle istituzioni, soprattutto dopo la scoperta della grande truffa dei biglietti falsi che ha provocato in dieci anni un danno di un miliardo di euro alle casse del Comune. I dirigenti dell’Atac, a fronte di un servizio inefficiente e inadeguato ad una grande metropoli come Roma, continuano intanto a percepire stipendi milionari.

Armati di scope, raccoglitori e sacchi abbiamo perciò deciso di solidarizzare con i lavoratori delle pulizie per affermare che il trasporto pubblico non può essere delegato all’inefficienza del privato, ma deve tornare ad essere un bene comune.

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L’ANTENNA DI VIA FRANCESCO GENTILE, 135 E’ ABUSIVA!!!

CA5G7RAAIl Comitato Spontaneo “NO Antenna”– Cinecittà Est comunica ufficialmente che, il 27 gennaio, è stata pubblicata la sentenza di merito del Tar Lazio-Sezione II-Bis, con cui è stato accolto il ricorso per l’annullamento del titolo autorizzativo dell’antenna (SRB) di via Francesco Gentile n. 135. Continua a leggere

Il piano AdR non risolve l’inquinamento acustico prodotto dall’aeroporto di Ciampino

aereoIl comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino ha chiesto ufficialmente ai Comuni di Ciampino, Roma e Marino di respingere il piano di contenimento del rumore che AdR ha presentato il 3 dicembre e su cui è richiesto un parere da parte dei sindaci dei tre comuni interessati. Continua a leggere

SPARTACO RUGBY FA META AL PARCO DI CENTOCELLE PER IL DIRITTO ALLO SPORT Occupata un’area verde abbandonata per richiedere l’apertura del parco

spartaco rugbySpartaco Rugby, squadra che ha origine dall’omonimo centro sociale del Quadraro, iscritta da 5 anni al campionato di Serie C della Federazione Italiana Rugby, ha occupato questa mattina un’area verde del parco di Centocelle in prossimità di via degli Angeli. Insieme agli atleti della palla ovale sono scesi in  campo con rastrelli, pale e decespugliatori numerosi ragazzi dei quartieri limitrofi (Quadraro,Centocelle,Tor Pignattara) che di recente hanno costituito una squadra di calcio con l’intento di rivendicare un campo sportivo. Continua a leggere

I lavoratori delle pulizie della metro in assemblea in VII Municipio

Sono 500 i lavoratori e le lavoratrici delle pulizie della metro di Roma che garantiscono un servizio essenziale per la città che nei giorni scorsi sono scesi in mobilitazione.

Senza stipendio, ridotti a fare la colletta per la spesa, hanno deciso di manifestare davanti alla sede dell’Atac , il 10 gennaio scorso in concomitanza con un incontro tra l’azienda dei trasporti e le sigle sindacali. Alla manifestazione ha preso parte anche Cinecittà Bene Comune ed è intervenuta pure la presidente della Commissione alla Mobilità di Roma Capitale Annamaria Cesaretti.

I lavoratori non hanno ricevuto lo stipendio e la tredicesima e per molti di loro questo rappresenta un problema di sopravvivenza . “Alcuni di loro hanno figli piccoli. Ritardare lo stipendio significa non riuscire a nemmeno a comprare loro da mangiare” . Ad aggravare la situazione e ad esasperare gli animi ha contribuito la notizia comunicata ai sindacati della recessione del contratto con Atac da parte di una delle società in appalto, la Fortuna 1,  per la quale lavorano circa 250 lavoratori addetti alle pulizie. Di fatto ancora non si conoscono le intenzione dell’Atac rispetto all’entrata di una nuova società in grado di riassorbire il personale , né le condizioni lavorative imposte da chi subentrerà.

Nel mirino dei lavoratori anche la decisione iniziale dell’azienda di dichiarare oltre cento esuberi: “Hanno tentato prima di licenziare 150 unità lavorative, quindi hanno trasformato il tutto con contratti di solidarietà difensivi a carico del ministero del Lavoro”. Questo avveniva pochi mesi fa e oggi senza stipendi e senza garanzie per il futuro i lavoratori hanno deciso di incontrarsi in assemblea presso la sede del Municipio VII in  Piazza Cinecittà, martedì 14 gennaio alle ore 17. L’assemblea organizzata dalla rete territoriale Cinecittà Bene Comune è stata promossa per ragionare in modo unitario sulle nuove iniziative da intraprendere per sbloccare gli stipendi che a detta dell’Atac arriveranno martedì della prossima settimana nelle casse e per difendere il diritto al lavoro garantendo i livelli occupazionali e le garanzie sulle condizioni del contratto. Il rischio e che  oltre ai contratti di solidarietà si aggiungano ulteriori tagli alle ore di lavoro e al numero degli occupati.

Il 15 gennaio è stato convocato inoltre un tavolo dal Ministero dei Trasporti dove interverranno l’Atac , i sindacati e la nuova società e per venerdì è stato fissato un appuntamento con l’Assessore alla mobilità del Comune di Roma Guido Improta. Una nota inoltre ha indetto un tavolo richiesto dalla Commissione mobilità di Roma Capitale per lunedì 20 Gennaio alle ore 11 presso la sede di Largo loria .

il centro scup di via nola protesta in campidoglio contro lo sfratto

Per tutto il pomeriggio SCuP con tutte le sue attività e la sua ricchezza ha occupato il Campidoglio. L’incontro con l’amministrazione comunale ha portato all’apertura di un tavolo di trattativa: i sogni non si possono sfrattare

Se c’è una cosa che colpisce sempre quando si varco il portone di SCuP è che succede sempre qualcosa. Puoi trovare una festa di una comunità di migranti, un barbecue, l’incontro di qualche associazione, una riunione a qualsiasi ora, uno schiuma party per festeggiare l’arrivo delle docce. Una ricchezza che già a rischiato di andare persa dopo il primo sgombero, e che ora con lo sfratto ingiunto dal colosso del mondo cooperativo Unieco, si deve ancora una volta difendere e resistere.

Resistere senza perdere il sorriso ma con determinazione, come si è soliti fare da queste parti. Perché SCuP è una cosa seria; è una comunità che dentro la crisi crea reddito e cooperazione produttiva, mentre crea servizi per il territorio. A SCuP si rompe la solitudine, ci si riconosce e ci si mette insieme. Tutta questa ricchezza ieri a invaso piazza del Campidoglio, per far capire all’amministrazione comunale che SCuP non si può sfrattare, che l’arroganza della proprietà e della speculazione troveranno di fronte un’accanita resistenza.

Una delegazione degli occupanti ha incontrato il caposegreteria del sindaco Enzo Foschi, Il vicesindaco Luigi Nieri, il minisindaco del Municipio VII Susi Fantino, l’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo, il capogruppo di Sel Gianluca Peciola e la consigliera del Pd Michela De Biase, ottenendo la garanzia che oggi non ci sarebbe stato nessun’intervento della forza pubblica per lo sfratto e l’apertura di un tavolo con la proprietà per trovare una soluzione che tenga conto dell’importanza sociale di SCuP. E’ solo un primo passo ma importante, SCuP non se va.

parco di centocelle – Dalla parte dell’ambiente, dei servizi, dello sport popolare, dei cittadini.

Siamo cittadini e cittadine del V e VII Municipio, viviamo a Centocelle, Tor Pignattara, Quadraro, Villa De Sanctis, Cinecittà. Facciamo parte di associazioni, di comitati, di partiti, di sindacati, di oratori e scuole. Viviamo ogni giorno questo territorio, lo amiamo ed è per questo che ci siamo mobilitati, ed è per questo che portiamo avanti la nostra rivendicazione.
Il Parco Archeologico di Centoncelle è un bene essenziale nel nostro quadrante. Dal punto di vista ambientale, culturale, sportivo, umano. La sua piena apertura garantirebbe un deciso miglioramento della qualità della nostra vita; la sua piena fruibilità garantirebbe ai cittadini di godere di uno spazio naturale e culturale unico nel suo genere.
Qui l’Imperatore Costantino decise di erigere la sua villa Ad Duas Lauros e il sistema di ville collegato, in questo pianoro ebbe sede il primo aeroporto italiano, qui nel 1905 i fratelli Wright spiccarono il primo volo con il loro Flyer.
Ma l’importanza storica e archeologica del parco fa il paio con la sua valenza ambientale in quanto può essere il punto di partenza di una riconquista del verde, dell’aria aperta, di livelli di qualità della vita degni di una capitale europea.
Per fare questo è necessario che il Parco abbia nuovi accessi su Via Centocelle, su Via Papiria, su Via Togliatti e la piena messa in sicurezza dell’accesso su Via Casilina.
Per fare questo è necessario che gli autodemolitori che lo deturpano siano rimossi.
Per fare questo è necessario garantire delle funzioni che ne consentano la fruizione costante: da un sistema di visite guidate, a percorsi ciclabili e pedonali, da percorsi per la corsa e lo sport a piccoli impianti sportivi polifuzionali realmente popolari (siamo stanchi dello sport mercificato e reso ennesima tassa indiretta delle famiglie italiane).
Questo noi chiediamo come gesto di civilità, di onestà, di responsabilità, di lungimiranza. Non siamo più disposti a guardare questa terra, la nostra terra, marcire sotto l’incuria. Per questo siamo disposti a riprendercene un pezzo: per marcare la nostra piena e ferma posizione di cittadini che vogliono un Parco vivo, aperto, funzionante, realmente popolare.
Associazione Punto di Svista
Cinecittà Bene Comune
Cittadini di Centocelle, Quadraro e Tor Pignattara

Spartaco rugby – anche questo anno siamo qui

295591_483301871723926_1127749168_nSpartaco rugby viene fondata sette anni fa e più precisamente il 17 aprile del 2006. La data per il quartiere in cui nasce e per le persone che danno vita a questo progetto, ha un significato estremamente importante, ci riporta infatti al 1943,  in occasione di quello conosciuto successivamente come “rastrellamento del Quadraro”, avvenimento di particolare rilievo per la resistenza antifascista romana. Continua a leggere

casa delle donne lucha y siesta – il nuovo programma delle iniziative musicali e culturali

Me and You and Everyone you Know

L’abbiamo voluta chiamare così la nuova iniziativa a cui abbiamo dato vita nella Casa delle Donne Lucha y Siesta, iniziata a dicembre scorso ed arrivata al suo secondo mese di programmazione.

Perché come sempre partiamo da noi stesse, dalla nostra voglia di stare insieme in uno spazio che ci fa sentire liber* e soprattutto dai nostri desideri, provando a praticarli sia nelle piccole che nelle grandi cose.

Perché crediamo che uno spazio si possa dire davvero “liberato” quando è a disposizione di tutt*.

Perché essere femministe ci ha sempre portate a riempire Lucha di linguaggi e pratiche nuove costruite dalla relazione con le/i tanti* e divers* che la attraversano.

Me and You and Everyone We Know nasce dalla sinergia con altr*, che con la loro passione per la musica e la cultura, ci hanno fatto desiderare di mettere a disposizione la Casa per costruire un luogo accogliente in cui incontrarsi, parlare, ascoltare e assaporare suoni, immagini e colori che disegnano il mondo così come lo vogliamo, qui ed ora.

Uno spazio quindi che parte da me e te ma che vive di chiunque (e qualunque cosa) desideriamo; un’iniziativa che guarda a una cultura e socialità altre, lontane da quelle che ci vengono proposte nei salotti del divertimentificio.

Per questo esistono gli spazi di movimento…perché noi non ci lamentiamo, produciamo dissenso…e nel farlo ci divertiamo pure!

per saperne di più : www.luchaysiesta.wordpress.com

BEFANA SOLIDALE AL CENTRO ANZIANI DI LARGO SPARTACO

Siamo giunti all’ undicesima edizione al centro anziani di Largo Spartaco di questa iniziativa promossa dalla Consulta di Quartiere Ina Casa Quadraro. Ogni anno i residenti del quartiere colgono l’occasione per scambiarsi gli auguri per un nuovo anno e incontrarsi per festeggiare insieme intorno ad una allegra tombolata a premi animata dai simpaticissimi giovanotti del centro anziani. Numerosi ragazzi del quartiere in questa occasione collaborano con gli iscritti del centro anziani  creando un atmosfera spensierata e accogliente dove ormai ci si conosce in tanti. Un modo efficace per far scoprire storie diverse tra abitanti dello stesso quartiere ma con età distanti che superano anche i 60 o  i 70 anni di differenza.

Dalle ore 17 presso il centro anziani di Largo Spartaco prenderà il via la consueta tombolata a premi, si concluderà con il gran buffet e il brindisi finale.

La befana solidale di Largo Spartaco è da sempre anche la possibilità per aggiornare all’inizio di un nuovo anno sulle novità che interessano il nostro quartiere. Quest’anno ci sarà l’opportunità di lanciare una nuova opera di valorizzazione per  quartiere: il circolo bocciofilo in via Treviri affiliato al centro anziani di Largo Spartaco. Infatti sono mesi che i “volontari di Quartiere” stanno lavorando gratuitamente per la realizzazione di un campo da bocce in terra per gli anziani e di un giardino condiviso con 7 alberi di ulivo panchine e cestini. Questo angolo di quartiere abbandonato ora completamente bonificato è stato restituito alla cittadinanza già dal mese di giugno adesso bisogna impostare la gestione in modo di renderlo operativo per l’arrivo della primavera.  Inoltre sarà distribuito un dossier sul “Rudere” di via Sagunto, la grande opera incompiuta del quartiere che ci ha visto protagonisti di tante mobilitazioni.

La Consulta di Quartiere Ina Casa Quadraro con questa iniziativa coglierà l’occasione ancora una volta per mettere in comune difficoltà e  speranze, accrescere gli affetti , nuove amicizie e per ricostituire una nuova identità tra i residenti. Un identità appunto solidale e costituente di nuovi spazi pubblici e luoghi di incontro solidali.

Parco di Centocelle. Le ultime novità dal V Municipio

Approvate all’unanimità due risoluzioni su autodemolitori, bonifica e verifica delle attività nell’area. Si chiede legalità e rispetto delle regole a tutela dell’area verde. Intervista con il consigliere municipale Salvatore Salmeri del PD

di Aldo Pirone – 19 dicembre 2013

Salvatore Salmeri, quarantenne, è un neoletto del PD al Consiglio municipale del nuovo V Municipio. Abita al Quadraro dove da sempre esercita la sua attività politica con passione e dedizione ai problemi del quartiere. Ha animato negli ultimi anni la memoria storica del quartiere promuovendo e partecipando agli eventi di Q44 in ricordo del rastrellamento nazifascista dell’aprile 1944 e della intensa attività partigiana e resistenziale che fecero del Quadraro quel “nido di vespe” tanto temuto dagli occupanti tedeschi. Inoltre ha proposto di impiantare al Quadraro l’esperimento di un ostello o albergo diffuso; un nuovo modo di fare ricezione turistica riqualificando i vecchi quartieri. Negli anni scorsi ha partecipato attivamente al movimento di Comitati e associazioni dei Municipi circostanti (ex X, VII, VII e VI) che hanno rilanciato la questione della realizzazione del Parco archeologico di Centocelle. Da consigliere non si è dimenticato di questa battaglia e si sta impegnando a fondo affinché quell’obiettivo venga realizzato dalle nuove amministrazioni municipale e comunale.

Martedì 17 dicembre 2013, il Consiglio del V Municipio, su suo impulso, ha votato all’unanimità due importanti mozioni. Nella prima si chiede la delocalizzazione di due autodemolitori situati nell’area parco prospiciente via di Centocelle dove nelle prossime settimane inizieranno i lavori per la realizzazione di altri 15 ettari di parco attrezzati. Inoltre si chiede anche un intervento di monitoraggio ambientale dell’Arpa su tutta l’area del Parco attualmente occupata da autodemolitori (viale Togliatti).

Nell’altra mozione dopo aver rilevato duramente “Che dopo anni di lassismo e necessario che il ripristino della legalità e del rispetto delle regole diventi regola dominante a tutela del parco” si chiede al Comune di procedere alla verifica di “tutte le concessioni nei confronti di tutti quei soggetti che esercitano un’attività imprenditoriale nel perimetro del Parco Archeologico di Centocelle” incompatibili con il Piano particolareggiato del Parco.

Al consigliere Salmeri abbiamo voluto fare le seguenti domande circa le nuove prospettive del Parco archeologico aperte dall’attuazione del secondo stralcio che metterà a disposizione della cittadinanza un’altra porzione di quello che dovrebbe diventare uno dei pezzi forti e, insieme, un gioiello di riqualificazione urbana, culturale e ambientale della periferia est di Roma.

Consigliere Salmeri, dopo le mozioni votate all’unanimità dal consiglio municipale quali ulteriori iniziative l’amministrazione municipale intende intraprendere per impegnare il Campidoglio nella realizzazione del Parco?

Le risoluzioni e il mandato all’Arpa per verificare il livello di inquinamento nel terreno del parco maturato negli anni con l’attività dei rottamatori sarà un passaggio importante. Se, come temo, i dati diranno che c’è un problema di salute pubblica sarà necessario BONIFICARE il parco dai rottamatori e trasformarlo in luogo diverso rispetto a quello che è oggi. Questa battaglia è partita dal PD del municipio ma coinvolgerà il mio partito sia al Comune che in Regione.

Oltre all’iniziativa istituzionale, come intende il Municipio favorire la partecipazione dei comitati e delle associazioni che da anni si battono per la realizzazione del Parco archeologico?

La partecipazione dei comitati e delle associazioni è fondamentale. Lo dico per esperienza. C’è stata recentemente con la valutazione del progetto del secondo stralcio. Sono stati dati alcuni suggerimenti che, sebbene il progetto fosse già definito, sono stati recepiti. Quindi c’è stata una discontinuità rispetto al passato. Considerando che la partecipazione e la condivisione sono state pressoché inesistenti nel primo stralcio sul secondo non è stato così. Credo che sia questa la strada giusta.

Come pensate di risolvere il problema della delocalizzazione di tutti gli autodemolitori presenti nell’area del Parco?

Intanto vorrei fare una premessa. Gli autodemolitori sono imprese che hanno creato lavoro e ricchezza e che hanno prestato un servizio prezioso nel territorio. Ci sono famiglie che vivono di questa attività ed è giusto che non si scateni nessuna caccia alle streghe. La loro delocalizzazione va sostenuta in varie forme magari anche con contributi. L’importante è che si lavori affinché questa questione sia dominante nell‘agenda politica e che non si rinnovino ancora proroghe.

Uno dei grandi problemi del Parco è quello degli accessi da viale Togliatti, via Casilina, via di Centocelle e via Papiria. Cosa pensate di fare in proposito?

Penso che i varchi con attraversamento a raso, il ponte di legno sopra la Casilina, il raddoppio di via di Centocelle (che decongestionerebbe via Torpignattara e il Quadraro) siano la cornice indispensabile per rendere il parco fruibile e vissuto dai cittadini. Bisogna lavorare in questa direzione.

Il Parco interessa vari Municipi: oltre al V anche il VI e il VII. Come intendete coinvolgerli in questa battaglia di rilevanza cittadina?

Non solo i municipi. Il parco di Centocelle ha un respiro cittadino e una valenza perfino internazionale. Quindi Comune regione e ovviamente i municipi interessati

Come intendete reperire i fondi necessari per la realizzazione del Parco secondo i dettami del Piano particolareggiato?

Sui fondi non saprei dire niente di preciso, per ora. Il problema ovviamente c’è ed è fondamentale. Credo che sia importante fare un passo per volta.

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