L’ Almone, il fiume del parco dell’Appia Antica, ritornerà a vivere

almoneNella Riunione della Commissione Capitolina Ambiente del 14 febbraio 2014, l’ACEA Ato2 ha finalmente comunicato l’inizio dei lavori per il nuovo collettore fognario che libererà l’Almone, il fiume del Parco Regionale dell’Appia Antica, dagli scarichi fognari di Quarto Miglio e Statuario. Quindi tra 500 giorni, con la conclusione dei lavori del nuovo collettore fognario, rivedremo il fiume sacro ai Romani antichi tornare a vivere.


Nel 2000 infatti, l’associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella ebbe il primo incontro con la Commissione Provinciale Ambiente sul problema dell’inquinamento del fiume Almone. La Provincia negò il problema e le eventuali responsabilità. Attraverso una serie di successivi accessi agli atti, alle lettere e alle petizioni ai Comuni di Roma, Marino, Ciampino e Rocca di Papa, alla Provincia di Roma, alla Regione Lazio, ecc. si scoprì l’arcano: il Comune di Roma aveva in passato deviato il fiume e poi realizzato due collettori fognari per scaricare nel fiume i liquami dei quartieri di Statuario e di Quarto Miglio.
A fare le spese di questa situazione era principalmente la Caffarella: in questa zona pianeggiante infatti, dove la corrente dell’Almone rallenta la sua corsa, il fiume inquina la falda e quindi le sorgenti; la corrente lascia depositate tonnellate di rifiuti solidi che insudiciano la Caffarella, la porzione più bella del Parco dell’Appia Antica. Poiché il Comune di Roma non rispondeva alle numerose richieste sull’Almone, all’inizio del 2012 cinquecento cittadini firmarono una interrogazione d’iniziativa popolare al Sindaco Gianni Alemanno, proposta dalla nostra associazione. Anche questa però non ottenne alcuna risposta, malgrado le sollecitazioni inviate, e pertanto il Comitato per il Parco della Caffarella inviò al Prefetto di Roma un esposto per la violazione dello Statuto comunale. Il Prefetto si attivò nei confronti del Comune e finalmente quest’ultimo approvò, il 27 luglio 2012, la Deliberazione di Giunta Comunale n.229 che autorizza l’ACEA Ato2 ad effettuare i lavori del collettore fognario Quarto Miglio Almone per un importo di € 3.531.900 + IVA a carico dell’ACEA Ato2.
Venti mesi sono trascorsi da allora, noi abbiamo continuato la nostra azione: abbiamo pubblicato nel 2013 il libro Il sacro Almone: da fiume a discarica, finanziato con il 5 x 1000 dei cittadini; abbiamo incontrato i nuovi assessori comunali all’Ambiente (Estella Marino) e al Patrimonio (Luigi Nieri); altri incontri sono avvenuti alla Regione con la segreteria sia del Presidente Nicola Zingaretti che con quella dell’assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri, e finalmente, il 14 febbraio 2014, nell’audizione alla Commissione Capitolina Ambiente, presieduta da Athos De Luca, abbiamo avuto la notizia dell’inizio dei lavori.
Tanto c’è ancora da fare, poiché l’Almone nasce sotto il lago Albano e attraversa anche i Comuni di Rocca di Papa, Marino e Ciampino che contribuiscono in modo consistente ad inquinare il fiume, ma un primo significativo passo per la bonifica dell’Almone è stato compiuto, grazie anche all’impegno dei tanti cittadini che hanno condiviso con noi questa battaglia.
Associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella

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