VIA POLIA – USCITA 23: DOPO L’INCENDIO RIPARTONO LE ATTIVITA’

Il centro civico polivalente  “Uscita 23” nasce a Statuario, tranquillo quartiere periferico di Roma Sud.

Il centro civico, l’ area verde antistante e l’ impianto sportivo di Via Amantea vengono ideati come opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione per la costruzione del complesso alberghiero “Hotel Domina Capannelle”, portata avanti dalla Società edilizia del sole e del mare r.l.

Nel 2008 fu ultimata la costruzione delle strutture, ma il Comune diRoma non aveva ancora terminato l’ iter procedurale di acquisizione delle stesse. Pertanto queste vennero consegnate all’ex- X Municipio, cui la società edilizia mandò i certificati di collaudo statico ed i certificati di conformità impiantistica,e all’ associazione temporanea di imprese ATI, che riunendo in sè altre associazioni sportive presenti sul territorio (la ‘Terzo Millennio Sport’, la ‘Quintilia US Acli Associazione Sportiva’ e la ‘Carver Cinecittà’) ottenne la possibilità di esercitare in via provvisoria la gestione dell’attività sportiva all’interno dell’impianto.

Nel 2011 il quartiere vide, in attesa del completamento dei residui atti amministrativi, l’ apertura del centro civico alla cittadinanza, tramite un’ ordinanza firmata dal presidente dell’ ex X municipio Sandro Medici e da quattro associazioni attive nel territorio, cui vennero affidate la custodia e guardiania della struttura a titolo volontario e gratuito: il Comitato di difesa Ambientale Capannelle-Statuario, l’Associazione giovanile Il Mercato, l’Associazione animalista Oasi di Fido e l’ATI dell’ Associazione sportiva terzo millennio. Una parte del centro civico è stata successivamente adibita a centro anziani.

La progettualità comune portata avanti dalle associazioni ha condotto, attraverso una modalità assembleare di confronto e discussione, all’individuazione di linee guida e metodi di gestione partecipata e condivisa di uno spazio comune, asservendo bisogni collettivi di riappropiazione di spazi urbani, altrimenti destinati all’ abbandono e al deperimento. Uscita23 ha ospitato e promosso differenti  forme e tipi di attività sociali e culturali, volte sia alla valorizzazione degli obiettivi delle singole associazioni, sia a dare una risposta alle istanze provenienti di volta in volta dal quartiere.

In due anni il centro civico polivalente si è configurato come un laboratorio permanente di cittadinanza attiva nella partecipazione condivisa ed autogestita di un bene comune che ha promosso uno sportello gratuito di assistenza legale, i mercatini del riuso e del riciclo, le attività sportive, il laboratorio teatrale, il laboratorio musicale e i corsi di informatica, lingue, fotografia e disegno. Uscita23 è spazio aperto di socialità, di confrontro e condivisione per tutti coloro che l’ hanno frequentata, luogo di democrazia reale nel quale le nostre vite continuamente si definiscono e la nostra identità si costruisce.

Durante il mese di gennaio 2014  si sono verificati quattro episodi di effrazione , di cui le ultime tre hanno visto, oltre al furto di beni materiali e al danneggiamento di varie attrezzature, la sottrazione di documenti contabili e del libro soci. L’ultimo di questi, in particolare, si è verificato la notte tra il 29 e 30 gennaio, alla vigilia dell’incendio verificatosi nel pomeriggio di venerdì 31/01/2014, intorno alle ore 15.00.

Nel verbale redatto dai Vigili del Fuoco si legge che l’incendio è partito dal quadro elettrico ed ha interessato la porzione di solaio individuabile nell’ambito dello stesso, rendendo inagibile parte della struttura. In seguito è stata accertata la causa accidentale.

Il percorso intrapreso dalle associazioni affidatarie non termina qui. Dopo un primo periodo durante il quale le attività programmate sono state svolte presso altri luoghi nel quartiere, le associazioni hanno ottenuto un incontro con il Presidente del Municipio Susi Fantino e l’autorizzazione a continuare le attività, la custodia e la guardania, nella parte della struttura che fortunatamente non è stata colpita dall’incendio perchè dichiarata agibile.

In questi mesi sono state organizzate una serie di iniziative a sostegno e solidarietà con raccolta firme e raccolta fondi per la riparazione dei danni subiti tra i quali, in primo luogo, il sistema di rifornimento elettrico della struttura, come la giornata che si è svolta il 23 Marzo al Punto Amico promossa dall’associazione giovanile Il Mercato. Per tanto si chiede il sostegno del Comune di Roma e del Municipio VII affinché abbiano inizio i lavori di riparazione necessari per riaprire al quartiere la struttura nella sua totalità.

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