Fermiamo l’inquinamento prodotto dall’aeroporto di Ciampino!

Dopo lo scandalo sulla truffa operata da Ryanair a Bari, il Pastine si colloca 5° posto nella classifica dei peggiori aeroporti al mondo. Il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale, dopo un incontro infruttuoso con la Segreteria Regionale dell’Assessore all’Ambiente, vede il sostegno del Presidete del VII Municipio Susi Fantino alla quale richiede di sollecitare l’Arpa ad effettuare le rilevazioni sull’inquinamento acustico e la qualità dell’area nel Parco degli Acquedotti.

ciampinoAnche il Presidente del VII Municipio Susi Fantino si espressa a favore delle ragioni dei cittadini rispetto all’inquinamento acustico ed ambientale prodotto dal traffico aereo dell’aeroporto di Ciampino. Nel pomeriggio di Giovedì 26 Febbraio si è svolto un incontro fra il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale di Ciampino ed il Presidente del VII Municipio. La problematica dell’inquinamento aereo interessa infatti non solo la cittadina di Ciampino ma tutti i territori limotrofi fra cui Marino, Frattocchie, Santa Maria delle Mole ed il VII Municipio di Roma. Quest’ultimo vede il parco archeologico dell’Appia Antica, ed in particolare il Parco degli Acquedotti che ne è parte integrante, collocarsi nel cono di atterraggio degli aerei che riversano di conseguenza polveri e rumori proprio in questa zona. A cio’ si deve aggiungere che l’area degli Acquedotti è soggetta a vincolo ambientale e nella mappa della zonizzazione del Comune di Roma si colloca al primo livello di salvaguardia in quanto area protetta. Perfino l’Unione Europea, in seguito all’esposto presentato dai cittadini che si sta discutendo in questi giorni, ha sottolineato le criticità legate all’impatto che genera un’attività industriale fuori controllo su un’area protetta. Per questo il Comitato ha richiesto al Presidente del Municipio di sollecitare l’Arpa ad effettuare le rilevazioni acustiche e della qualità dell’aria proprio sul Parco degli Acquedotti. Susi Fantino ha accolto le richieste del Comitato ribadendo la sua sensibilità rispetto a questa problematica.

Le iniziative di sensibilizzazione: Sabato 7 Marzo ore 17 dibattito sulla violazione del diritto alla salute organizzato dalla rete Città in Comune

Nel frattempo proseguono le iniziative di sensibilizzazione dei comitati e delle associazioni. Sabato 7 Marzo a Ciampino (casale dei monaci), la rete territoriale Città in Comune ha organizzato per le ore 17 un dibattito sulla violazione del diritto alla salute da parte dell’aeroporto di Ciampino e la seguire la presentazione del progetto del collettivo artistico Fujakkà che prevede la realizzazione diel film “High low cost”, un progetto che nasce dalla volontà di raccontare un problema che da più di dieci anni costringe i territori limitrofi all’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino a subire una vera e propria limitazione del diritto alla salute, alla sicurezza, ad un ambiente sano. http://fujakka.org/sostieni-il-nostro-prossimo-progetto/. A seguire serata con musica reggae per sostenere i costi di realizzazione del film.

Il Pastine 5° nella classifica dei peggiori aeroporti al mondo

Dopo lo scandalo che ha coinvolto Ryanair nell’indagine della Procura della Repubblica di Bari, per truffa ed abuso di ufficio rispetto ad un accordo siglato nel 2009 con Aeroporti di Puglia che ha visto arrivare nelle casse della compagnia aerea un finanziamento di 30 milioni di euro senza alcuna gara, con un escamotage tecnico in modo da poter finanziare Ryanair con fondi pubblici destinati al turismo, il portale web ‘EDreams’ ha stilato la classifica dei migliori e dei peggiori aeroporti del mondo secondo le recensioni dei propri utenti. Se tra i migliori al mondo non figura nessuno scalo italiano, l’aeroporto romano di Ciampino dove regna Ryanair si piazza però al quinto posto nella classifica dei peggiori. Peggio del piccolo aeroporto romano fanno solo l’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro, che guida la classifica, lo scalo berlinese di Schönefeld, il Rafic Hariri di Beirut e il Mohammed V di Casablanca.

L’incontro infruttuoso con la Segreteria Regionale dell’Assessorato all’Ambiente

Lunedì 25 Febbrai si è svolto un incontro fra il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino e la Segreteria dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture, alle Politiche abitative e all’ Ambiente Fabio Refrigeri. Per la segreteria dell’Assessore erano presenti Giuseppe Scipione Candido (capo segreteria), Aldo Palombo (Dirigente assessorato ambiente – Area qualità dell’ambiente e valutazione impatto ambientale, Laura Moretti (Segreteria Particolare dell’Assessore) + altri due membri della segreteria.

Per il Comune di Ciampino era presente il Sindaco Giovanni Terzulli mentre per il Comune di Marino il consigliere Stefano Cecchi. Per l’Arpa Lazio (l’Agenzia regionale per la protezione ambientale) Tina Fabozzi, la consigliera regionale Cristina Avenali, Nicola Passaretti in rappresentanza del circolo Il Riccio di Legambiente e la rete territoriale del VII Municipio Cinecittà Bene Comune.

Si è trattato di una riunione surreale in cui si credeva di incontrare Refrigeri, che non era presente, mentre il capo segreteria che reggeva la riunione non aveva mai sentito parlare del problema ambientale dell’ aeroporto Ciampino che nel 2014 ha nuovamente superato i 5 milioni di passeggeri. Il Sindaco di Ciampino Terzulli invece era convinto di incontrare ADR (Aeroporti di Roma) che però non era stato convocato nonostante il tema dell’incontro fosse quello dell’ inquinamento acustico prodotto dai voli rispetto al quale AdR risulta ancora inadempiente. Come ricordato da Palombo, dopo l’approvazione dell’impronta acustica nel 2010, il progetto di risanamento presentato da Aeroporti di Roma fu ritenuto del tutto insufficiente da Regione e Comuni interessati. Nonostante ciò ADR non ha formulato fino ad oggi nessun nuovo piano. Nel Dicembre 2014 il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale ha incontrato AdR che affermò di voler effettuare una nuova impronta acustica ai cui i cittadini si opposerro ottenendo il sostegno dei Comuni interessati dalla problematica. AdR infatti sostenne di dover cambiare le rotte (e quindi rifare l’impronta acustica) perchè nel Comune di Frattocchie è stato edificato dopo il 2010 un nuovo campanile. In realtà il nuovo campanile che ostacolerebbe la visuale e le manovre è stato edificato nel lontano 1947 ma sembra che ADR ed anche ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) non se ne siano mai accorte.

La consigliera Avenali ha chiesto durate l’incontro ad Aldo Palombo quali strumenti avesse la Regione Lazio per sollecitare ADR ed impedire loro di eseguire una nuova impronta acustica. La Rispostata è stata che la legge regionale, su cui la Regiona Lazio sconta un grave ritardo per l’approvazione di una nuova legge che sia efficace e adeguata, e la legge 447 non forniscono nessun potere coercitivo per intervenire.

Inoltre, come ricordato da Roberto Barcaroli per il Comitato, la mappa degli ostacoli non è stata mai applicata e solo questa inadempienza potrebbe portare alla chiusura dell’aeroporto per motivi di sicurezza.

Il segretario Candido afferma poi di voler aprire subito un tavolo tecnico con Assessore Regionale e Sindaci, senza la presenza dei cittadini. Roberto Barcaroli ribatte che il Comitato si è collegato in questi anni, in seguito all’incremento esponenziale dei voli iniziato nel 2001 con l’arrivo delle compagnie Low Coast e soprattutto di Ryanair, con altri comitati italiani ed europei. Di conseguenza la sua voce deve essere ascoltata perchè può fornire degli utili suggerimenti, oltre al fatto che anche le norme europee prevedano che i cittadini siano sempre coinvolti nelle decisioni di interesse pubblico. Ad esempio a Fiumicino è stato nominato un commissario ad acta per la riserva di Maccarese interessata dal raddoppio dell’aeroporto. Una proposta può essere quella che anche per Ciampino sia nominato un COMMISSARIO AD ACTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO DI RISANAMENTO ACUSTICO. Lo possono chiedere i sindaci al TAR. La nomina di un commissario ad acta per fare la zonizzazione acustica fu suggerita anche dal giudice che archiviò nel 2012 i 550 esposti presentati dai cittadini alla Procura della Repubblica.

I rappresentanti della Regione si sono poi rifiutrati di fare causa ad ADR ed ENAC per il superamento dei livelli acustici previsti dalla legge 447, come certificato da ARPA. Palombo ha affermato che l’istituzione regionale sarà chiamata a dare soltanto un parere sul piano nazionale aeroporti, che per Ciampino, una volta inserito nella lista degli aeroporti di interesse nazionale, rappresenterebbe un ulteriore spinta verso l’incremento dei voli.

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