24 E 25 MARZO ELEZIONI DEGLI STUDENTI ALL’UNIVERSITA’ DI TOR VERGATA

università

AltroAteneo presenta Tamara Capobianco, l’unica donna in corsa fra gli studenti

Gli ultimi mesi hanno visto all’interno dell’Università di Tor Vergata centinaia di studenti mobilitarsi intorno al programma e alla proposta di Altro Ateneo, collettivo universitario nato dall’interazione di singoli studenti e quattro realtà, presenti da tempo all’interno delle diverse facoltà, che si sono contraddistinte nella difesa del diritto allo studio e alla formazione: Link, Fallo Tenico, Adi e i Filosofi. Nelle scorse elezioni del Senato Accademico, Altro Ateneo è riuscita a far eleggere un proprio rappresentante, Francesco Romito, tramite il quale si è riusciti a garantire la proroga per la consegna dell’ISEE, creare una rete di librerie Book Sharing ed offrire un servizio CAAF agli studenti. Il 24 e il 25 Marzo si svolgerà la seconda tornata per le elezioni del Consiglio di Amministrazione d’Ateneo perchè nel primo turno non è stato raggiunto il quorum. Altro Ateneo ha proposto Tamara Capobianco, studentessa fuori sede iscritta alla facoltà di Ingeneria. Come afferma Tamara, l’unica donna in corsa fra gli studenti,“la mia non è l’ambizione di una semplice ragazza, ma quella di chi crede che fare Politica voglia dire cambiare le cose, rendere il posto in cui si vive migliore di come lo si è trovato, di chi crede che il Bene Comune sia sempre superiore ai privilegi particolari. Non dobbiamo inventare nulla. C’è già lì fuori una Tor Vergata migliore, una Tor Vergata che è bella, che ha voglia di fare le cose, che ha voglia di caricarsi sulle spalle la sfida del cambiamento, c’è già una Tor Vergata che è in grado di trasformare il domani. Ed è per questo che abbiamo accettato la sfida di candidarci al Consiglio di Amministrazione del nostro Ateneo.”

Tra i vari obiettivi che sono alla base della candidatura di Tamara Capobianco c’è l’esigenza di una maggiore trasparenza e partecipazione sul bilancio al fine di rendere gli studenti partecipi del processo decisionale all’interno dell’Ateneo, una maggiore attenzione alla stesura di contratti (ad esempio i Bar) e convenzioni con società private, ricontrattando eventualmente quelle esistenti. Altro punto cardine è la richiesta dell’introduzione di un sistema contributivo, progressivo ed equo, eliminando tutti i contributi specifici come accadrà dall’anno prossimo per quelli inferiori a 150 €. Un’altra proposta, dettata dalla tasse elevate che vengono richieste per frequentare gli studi e che di conseguenza non rendono accessibili i corsi universitari a tutti, vede l’individuazione del contributo per la prima rata non superare il minimo statale e cioè 335€ distribuendo “il contributo minimo di ateneo” progressivamente sulla seconda e terza rata. Inoltre c’è la necessità di sfruttare la quota premiale dell’FFO (1,5 M€) per diminuire complessivamente la tassazione ed aumentare le borse di studio.

Sul piano della formazione eliminare le tasse per i dottorandi privi di borsa ed introdurli nei colleggi dei docenti, riconoscendo il loro ruolo nella didattica e nella valutazione.

Per quanto riguarda il problema delle strutture e degli spazi dedicati allo studio, si propone l’apertura di nuove aule e l’ ampliamento dell’orario di apertura delle biblioteche fino a sera e nel fine settimana; una maggiore attenzione e controllo sulla gestione e la destinazione d’uso delle strutture dell’Ateneo, attuali e in costruzione, ed in particolare la vela di Calatrava e il nuovo Rettorato, per evitare possibili speculazioni e sprechi.

Dal punto di vista delle prestazioni offerte agli studenti si chiede l’ampliamento del servizio di mensa convezionato con Laziodisu anche attraverso l’apertura di nuovi punti ristoro nelle facoltà.

Per quanto riguarda la mobilità sono varie le idee messe in campo, come la realizzazione di una Pista Ciclabile che colleghi facoltà, le residenze e le due metro; l’apertura di una ciclofficina e di un servizio di bike-sharing gratuito e di car-sharing per permettere agli studenti di organizzarsi e ridurre le spese; inoltre agevolazioni per i trasporti pubblici (Atac e Cotral) ed il raggiungimento di un accordo tra Ateneo, Enti Locali e Società di Trasporto per mappare le aree mal collegate e istituire nuove linee di collegamento.

Per leggere il programma e le attività di AltroAteneo consultare il sito: http://www.altroateneo.info/

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