Ryanair – altre polveri sottili in arrivo dall’aeroporto di Ciampino

aereoSarà sempre più dura respirare per i nostri  polmoni aria pulita

Emerge chiaramente dal piano di investimento presentato al ministero del lavoro nella seconda metà del mese di agosto da Ryanair, il colosso dei voli low cost. Sulle nostre teste voleranno più aerei di prima, la nostra aria sarà ancora più inquinata e la nostra salute sempre più sottoposta a rischi. Nonostante il comune di Ciampino abbia  il primato di consumo di farmaci antitumorali, si sforino ogni giorno i livelli di inquinamento acustico consentiti dalla legge  e Cinecittà è la maglia nera delle polveri sottili, nei prossimi tempi assisteremo ad un ulteriore incremento del traffico aereo.

Il piano nazionale di Ryanair prevede un investimento record ed è stato accolto con grande entusiasmo dal governo Renzi con l’argomentazione sempre meno credibile  “di creare nuovi posti di lavoro”, una dichiarazione resa in pompa magna alla stampa per confortare i drammatici dati della disoccupazione recentemente riscontrati per effetto del Jobsact . Ryaian aprirà ben 44 nuove rotte aeree di cui 21 su Roma e incrementerà la sua flotta con 10 nuovi aeromobili acquistati dalla potentissima e intoccabile multinazionale Boeing. “Siamo estremamente grati al Primo Ministro Renzi e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio per aver preso queste iniziative per incrementare il turismo in Italia” ha dichiarato l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary. Il piano di crescita sul mercato presentato dalla Ryanair per 1 miliardo di dollari in nuovi aeromobili, viene proposto dopo che il governo ha concesso ulteriori e ingiustificate agevolazioni economiche con l’annullamento addirittura della tassa municipale e la recente modifica delle linee guida aeroportuali,  per  favorire il trasporto aereo anche quando più che una necessità effettiva, risponde ad una logica di mercato e sempre di più a falsi bisogni indotti dalle pubblicità per consumatori disposti a bere la stessa birra, e a ballare la stessa musica della discoteca sotto casa a migliaia di chilometri di distanza. Ecco come si svela l’arcano del biglietto a pochi euro addirittura più economico del treno! Gli incentivi economici, il carburante scontato, i costosissimi servizi aeroportuali agevolati ed ora anche le tasse, a pagare sono i cittadini, i contribuenti, anche quelli che non volano perché hanno paura o che non fanno le vacanze perché non arrivano a fine mese. Si continua a perseguire una politica di asservimento alla compagnia Ryanair con base nel vicino aeroporto di Ciampino, schivando  le regole e addirittura omettendo che l’aeroporto di Ciampino è fuori legge. A stabilirlo da ormai diversi anni studi riconosciuti giuridicamente effettuati dalla regione Lazio e dall’Arpa di fronte ai quali i ministeri dei trasporti, dell’ambiente e della salute hanno dichiarato di aver bisogno di tempo per riflettere prima di prendere un serio provvedimento per tutelare il diritto alla salute.  A loro difesa il fatto che per l’aeroporto di Ciampino non è mai stata prodotta la documentazione fondamentale per il suo funzionamento la VIA , la Valutazione di Impatto Ambientale, una svista, senza responsabili, che rende l’aeroporto terra di nessuno, dove il traffico può crescere senza troppi limiti se non quelli della capienza della pista e degli investimenti economici. A tal proposito già da luglio si potevano vedere dalla strada che costeggia la pista enormi cumuli di terra in funzione di un suo ammodernamento per realizzare una corsia lunga 3 chilometri ma delle autorizzazioni e dei permessi del cantiere non si è vista traccia n3egli uffici del Comune di Ciampino. Ora arrivano anche gli investimenti senza possibilità di replica. Il rischio di incappare nel reato ambientale per i responsabili di questo scempio sanitario si avvicinano sempre di più ma quanto ancora dovremmo respirare l’inquinamento prodotto? Dal 2000 al 2015 il traffico aereo si è quadruplicato. Ricordiamo che al Parco degli Acquedotti i livelli di polveri sottili superano di 9 volte la soglia consentita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, farsi una corsetta al parco equivale a correre su via Tuscolana bloccata dal traffico. Già, perché ogni aereo che passa, inquina come 5 mila automobili in fila.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...