CONTROLLI PER LE SCUOLE DEL VII MUNICIPIO DOPO IL SISMA

scuolaLe scosse di terremoto di questi giorni non potevano che preoccupare e creare allarmismo tra genitori e insegnanti ma dal giorno stesso del sisma, gli uffici municipali si sono mobilitati per verificare i livelli di sicurezza degli immobili delle scuole di competenza.Che le scuole comunali siano senza fondi e “cadano a pezzi” è un fatto risaputo, frutto delle riforme governative sull’istruzione che si sono stratificate nel corso degli anni, non ultima la riforma della “Buona Scuola di Renzi” e di tanti provvedimenti rivolti a sostenere l’istruzione privata a discapito di quella pubblica.

Nel VII municipio le risorse economiche a disposizione dell’amministrazione, difficilmente soddisfano le richieste dei dirigenti scolasticie per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, eppure il cordinamento nato subito dopo il sisma per verificare la sicurezza degli edifici scolastici tra Campidoglio, Municipi, nidi e scuole comunali, istituti comprensivi statali e Dipartimento Simu ha funzionato tempestivamente. In particolare questo coordinamento aveva controllato già il 70% delle strutture educative e scolastiche del territorio del VII Municipio il primo novembre ed ha completato il giro degli istituti il giorno dopo, avvalendosi fra l’altro dell’intervento della Commissione stabili pericolanti del Simu che è intervenuta in maniera straordinariamente efficiente.

A fronte di un lavoro serio e faticoso, svolto con rigore in giorni festivi e prefestivi dal personale comunale e statale, si sono dimostrate davvero pretestuose le ‘notizie’ comparse il primo novembre nei principali quotidiani di informazione, riportando che sul nostro territorio solo una scuola su 3 era stata controllata, creando falsi allarmi e preoccupazioni. Tra questi spicca anche  “Il Messaggero” di Roma, palesamente impegnato più a creare operazioni propagandistiche e dalla parte dei soliti costruttori rimasti a bocca asciutta per il mancato bottino delle olimpiadi che ad informare i cittadini su ciò che accade realmente nella città.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...