Gli studenti dei Licei Gullace ed Argan scendono in piazza contro l’Alternanza Scuola-Lavoro

argan1Giovedì 17 Novembre, in occasione della “Giornata internazionale per il diritto allo studio”, il nostro quartiere ha visto, dopo molto tempo, una massiccia mobilitazione da parte degli studenti delle scuole locali. La mobilitazione è stata guidata principalmente dai ragazzi del Liceo Artistico G.C. Argan e da quelli del Liceo Gullace che, dopo essersi riuniti in Piazza dei Cavalieri del Lavoro, hanno dato vita a un breve corteo per le strade del quartiere, prima di giungere alla metro per poter unirsi alle altre scuole della capitale a Piramide.Alla base della mobilitazione vi sono state problematiche riguardanti sia il complessivo stravolgimento dell’istruzione pubblica, attuato tramite l’ormai famosa legge 107 ( meglio nota come “Buona Scuola”), sia la situazione interna delle scuole in questione. Da quando la crisi economica ha avuto inizio i vari governi che si sono succeduti hanno progressivamente abbandonato al loro destino le scuole, tagliando drasticamente i finanziamenti per le infrastrutture, per il diritto allo studio e per garantire una scuola pubblica dignitosa alle nuove generazioni, mentre i fondi per gli istituti privati sono stati continuamente erogati.

gulIn una situazione come questa le scuole, in particolar modo in realtà di periferia, si ritrovano a vivere problemi infrastrutturali che spesso non riescono a risolvere tempestivamente, data la loro situazione di abbandono. E’, ad esempio, il caso del Liceo Argan, dove ormai da tempo persistono problematiche di carattere infrastrutturale che non vengono risolte. Tra queste un ascensore, che dovrebbe trasportare i numerosi studenti diversamente abili all’interno dell’Istituto, ormai da mesi guasto e un intero piano in stato di abbandono, in pendenza rispetto all’edificio, incapace di filtrare l’acqua piovana ( incredibile ma vero) e totalmente al di fuori dei criteri di sicurezza.

Per quel che riguarda le problematiche complessive riguardanti il nostro sistema di istruzione, la mobilitazione, promossa in tutta Italia dal Fronte della Gioventù Comunista con lo slogan “Non saremo schiavi” e che ha visto scendere in piazza migliaia di studenti medi, era principalmente volta alla richiesta del ritiro di un accordo tra il MIUR e 16 grandi multinazionali, tra cui compaiono veri e propri colossi economici come McDonald, Eni, Fca, Zara e molti altri ancora. Questo accordo, siglato il 18 ottobre, costringerà 27.000 studenti, in alternanza scuola-lavoro, a lavorare gratuitamente per queste multinazionali, senza ricevere il minimo apporto formativo e ritrovandosi ad essere, di fatto, manodopera gratuita per delle grandi imprese. Ben 10.000 di questi 27.000 studenti andranno a lavorare presso McDonald che, “ospitando” attualmente in Italia 20.000 dipendenti, potrà approfittarne per attuare una vera e propria riorganizzazione aziendale , producendo ricchezza grazie al lavoro gratuito degli studenti e potendosi permettere di licenziare migliaia di lavoratori che, magari, necessitano in maniera urgente di quel salario.

Gli studenti però non sono stati ricevuti dal Miur. Nonotante ciò emerge un importante risveglio di coscienze, anche all’interno del nostro quartiere, con ragazzi determinati a dare seguito a questa mobilitazione. Un dato da non sottovalutare, tenendo conto di un contesto che, purtroppo, tende quasi sempre all’esclusione delle scuole di periferia dai momenti di partecipazione e decisione. L’auspicio, chiaramente, è che questa inversione di tendenza sia solo all’inizio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...