Enac ammette: emergenza inquinamento acustico causato dall’aeroporto di Ciampino

a01Questa mattina, durante la trasmissione Buongiorno Regione Lazio della rete televisiva Rai 3 e nel telegiornale delle 14, ci sono stati una serie di collegamenti dall’aeroporto di Ciampino per denunciare l’emergenza sanitaria e ambientale causata dal traffico aereo. Significativo l’intervento del portavoce del Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino Roberto Barcaroli, il quale ha sottolineato ancora una volta come le attività aeroportuali siano illegali perchè non rispettano le leggi nazionali, come la normativa sul rumore del 1995 (in seguito alle proteste nate nel 2005 è stato poi ottenuto dai cittadini nel 2009 l’installazione delle centraline per il rilevamento dell’inquinamento acustico da parte dell’Arpa le quali hanno sistematicamente, in ogni bollettino mensile a partire dal 2012, evidenziato lo sforamento dei limiti previsti dalla legge).

Nonostante ciò, nel mese di Ottobre sono iniziati i lavori di ampliamento dell’aeroporto autorizzati da Adr. Durante i lavori però non si è riuscito a  spostare tecnicamente la via di rullaggio, anche a causa delle proteste dei cittadini contrari a un nuovo aumento dei voli. La via di rullaggio si trova troppo vicino alle abitazioni e non consentirebbe un livello di traffico come quello attuale per i pericoli legati alla sicurezza. Nonostante ciò l’Enac continua da anni a dare delle proroghe per l’attività aeroportuale al gestore Adr. Questo meccanismo, però, probabilmente andrà verso l’esaurimento perchè si prevede che le competenze dell’Enac saranno trasferite ad un Ente europeo per l’aviazione civile il quale di certo non sarà disposto ad assumersi la responsabilità di emettere ulteriori proroghe alle norme per favorire sostanzialmente il monopolio da parte di Ryanair rispetto allo scalo.

Sono poi intervenuti anche il Sindaco Terzulli di Ciampino e l’ing. Roberto Vergari responsabile della Direzione centrale vigilanza tecnica dell’ENAC. L’intervento dell’ENAC in diretta, con le dichiarazioni di Vergari, costituisce di fatto una ammissione implicita delle gravi irregolarità sul rumore prodotto dal traffico di Ciampino, per cui si preannuncia una riduzione dei voli commerciali di circa il 35% dal 2021. Tale previsione fa parte del piano di riduzione del rumore proposto da Adr, e si basa su una simulazione fatta con aerei, acquistati sulla carta da una sola compagnia, ovvero Ryanair. Sulla carta perchè ancora non sono stati costruiti e messi in commercio e al mondo ne esiste solo un prototipo e per questo ci sono delle perplessita sullo studio che non si basa su delle osservazioni ma su delle ipotetiche previsioni.

Non si può affidare la risoluzione di un’emergenza alle strategie aziendali di una compagnia e soprattutto non è ammissibile che l’attuazione del primo provvedimento avvenga fra cinque anni, nel 2021, dopo altri 5 anni nei quali è stato dimostrato da studi scentifici come il Samba, il Cristal e il Sera che il livello di traffico aero attuale è insostenibile e costituisce un pericolo per la salute e l’ambiente. I movimenti giornalieri autorizzati sono infatti 61 ma la media è molto più alta con picchi di oltre 200 spostamenti.

Il Sindaco di Ciampino Terzulli ha inoltre risposto in maniera molto vaga alla domanda della giornalista sul perchè i dati epidemiologici raccolti dalla Asl non siano stati ancora resi pubblici, a causa delle voci allarmanti che circolano sulla gravità della situazione.

Per questo i cittadini continuano a chiedere che sia tutelato il diritto all’ambiente e alla salute e non il profitto di una compagnia aerea privata.

L’aeroporto di Ciampino, collocato a 150 metri dalle abitazioni, costitisce infatti un’anomalia, non solo in italia ma nell’intera Europa. La problematica infatti interessa non solo gli abitanti di Ciampino, Marino, Santa Maria delle Mole, ma l’intera città di Roma ed in particolare il VII Municipio raggiungendo una popolazione di circa 500.000 cittadini. Ad esempio nel VII Municipio le rilevazioni sulla concentrazione delle polveri sottili PM10 fatte da Legambiente al Parco degli Acquedotti, un’area soggetta ad una tutela ambientale particolare e che costituisce il corridoio attraverso il quale gli aerei si abbassano  atterrando su Ciampino, hanno registrato dati 6 volte superiori  ai limiti previsti dalla legge. Si chiede per questo l’installazione di una centralina dell’Apa in quell’area per monitorare con attenzione l’inquinamento dell’aria.

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