5° CONCORSO LETTERARIO ROBERTO SCIALABBA La memoria diventa fertile.

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Foto: Roberto Scialabba

“…Gridate a voce alta chi siete

in ogni parola e in ogni atto.

Sì, diventate quello che siete.

Non potete schivare il vostro essere

o la vostra responsabilità…”

Questo è un verso di una poesia di Leonard Peltier, poesia che introduce il bando per partecipare al Concorso Letterario Roberto Scialabba, arrivato quest’anno alla sua quinta edizione.

La scelta di questa poesia è stata dettata, non solo dalla bellezza e dalla potenza evocativa dei suoi versi, ma dal coraggio e dalla forza che il suo autore esprime ogni giorno da più di quaranta anni ad oggi.

Leonard Peltier, nativo americano, attivista, ingiustamente in prigione dal 1976, si trova in carcere in seguito a due condanne per omicidio che sono state sentenziate con prove poi risultate non vere.

Negli anni Settanta Leonard Peltier diventò un esponente dell’AIM, il movimento che si batte per i diritti dei nativi americani, prese parte alla dura lotta che segnò il conflitto, per la difesa del proprio territorio, tra una tribù dei Lakota che vivevano in una riserva del South Dakota e lo Stato federale, che voleva controllare i ricchi giacimenti di petrolio.

Una battaglia per i diritti del suo popolo, che gli è costata la libertà e che ancora oggi i nativi combattono con estremo coraggio, come i Sioux di Standing Rock che si oppongono al passaggio di un oleodotto nelle loro terre nel North Dakota. Hanno vinto questa battaglia ma la loro vittoria è di nuovo messa in discussione dall’amministrazione Trump.

La storia di Leonard Peltier è sì il dolore e la sofferenza di un’ingiustizia, ma è soprattutto la volontà di riscatto e il desiderio di libertà, sentimento e azione di donne e uomini che pensano il reale e abitano il mondo.

Ed è questo lo spirito che anima il Concorso Letterario Roberto Scialabba, pensato e voluto dal Centro Sociale Spartaco, organizzato e promosso insieme all’Associazione Culturale “La Lotta Continua” e la sezione A.N.P.I. “Nido di Vespe” Cinecittà-Quadraro.

Il Concorso vuole mantenere viva la memoria di Roberto Scialabba, attraverso la produzione inedita e originale di opere letterarie di diverso genere con al centro tematiche legate all’antifascismo, ai valori della democrazia e dell’impegno civile.

Roberto Scialabba era un ragazzo nato e cresciuto a Cinecittà, simpatizzante di Lotta Continua, che si muoveva negli spazi e nella vita politica del suo territorio negli anni Settanta, nella notte del 28 febbraio del 1978 fu ucciso a Piazza Don Bosco da alcuni fascisti appartenenti al gruppo armato dei NAR.

Nelle passate edizioni il Concorso ha visto la premiazione di diverse personalità che si sono distinte in diverse attività e campi per il loro profilo politico, umano, artistico e culturale, ed anche quest’anno saranno attribuiti dei riconoscimenti ad alcune figure.

Il premio al Miglior Film sarà attribuito al documentario “Bandite” realizzato da due registe, Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini; il premio al Miglior Libro sarà consegnato a Guido Caldiron per il saggio pubblicato dalla Fandango Editore “Wasp. L’america razzista dal Ku Klux Klan a Donald Trump”; il premio come Miglior Artista andrà alla compagnia Margine Operativo per lo spettacolo teatrale “Partizan Let’s Go!”; il premio come Miglior Associazione all’Ass. Cult. Cittadini del Mondo; infine il Premio Speciale verrà consegnato ad Aboubakar Soumahoro, responsabile nazionale immigrazione RdB-USB.

La premiazione ci sarà martedì 28 Febbraio alle ore 18.00, presso l’Istituto Jean Piaget di via Marco Fulvio Nobiliore 79/A, nelle vicinanze di Piazza Don Bosco, dove dalle 16.00 dello stesso giorno si terrà il presidio per ricordare Roberto e portare un fiore da porre accanto al cippo a lui dedicato.

Numerosi ragazzi e ragazze, negli anni, hanno partecipato con entusiasmo al concorso manifestando poi da vincitori la loro attenzione e sensibilità nei confronti delle tematiche e degli argomenti che muovono il bando di partecipazione. Un ragazzo vincitore, in una delle passate edizioni, disse che era stato bello partecipare a questa iniziativa perché per un po’ si era sentito meno solo.

Ed è questo, quello che a volte fa combattere per un’idea, un sogno o ascoltare una buona storia: sentirsi meno soli.

https://concorsorobertoscialabba.wordpress.com/

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