Archivi del mese: dicembre 2017

FELICE ANNO NUOVO Per non dimenticare quanta strada in “salita” ha percorso il nostro territorio negli anni, vi proponiamo “Memorie”, un video di Margine Operativo

Il video “Memorie” è di Margine Operativo prodotto durante il progetto “Ai confini dell’arte” realizzato con i ragazzi del centro giovanile Batti il Tuo Tempo/Progetto Eccoci. Un viaggio nelle trasformazioni urbane dove la memoria filmica di alcuni luoghi del quartiere di Cinecittà, è il punto di partenza per l’approfondimento della conoscenza della propria identità, dove i partecipanti, ri-vivono a propria immagine e somiglianza, con sguardo smarrito, scene di film, per incorporare vissuti utili a sostanziare le radici di appartenenza ad una cultura.

 

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VIA TUSCOLANA Azione artistica per denunciare l’aumento della povertà nel quartiere

Il collettivo di street  Photography Marciapiedi ha proiettato sulle pareti dei palazzi della via dello shopping ritratti di residenti del quartiere colpiti dalla povertà. VEDI VIDEO

Il 22 Dicembre scorso il collettivo di fotografi Marciapiedi ha proiettato sulle pareti dei palazzi di via Tuscolana immagini di fotografie che erano state scattate nei giorni scorsi ad alcuni residenti del quartiere Tuscolano che hanno subito l’impoverimento negli ultimi 10 anni , da quando la crisi economica è scoppiata. Le Donne e gli anziani tra i più colpiti, da chi ha perso il lavoro e non riesce a ricollocarsi, a chi va avanti con lavoretti e contratti precari, tutti hanno il problema della casa e dell’affitto che non riescono più a pagare. In aumento da quanto riportato dai foto-attivisti di Marciapiedi anche le persone che dormono per strada. Le foto ritraggono principalmente volti segnati dalle fatiche e dall’incertezza di chi ha visto il lavoro diventare irraggiungibile. Facce stanche di chi vive nella precarietà e deve sopportare ingiustizie e sfruttamento per sopravvivere. Continua a leggere

Natale di premi per la “Quadraro Boxe”

Sabato 23 Dicembre si è svolta presso il palazzetto di via Vertumno la consueta cerimonia di fine anno organizzata dal Comitato Regionale del Lazio della Federazione Pugilistica Italiana durante la quale vengono premiate le società e le associazioni sportive che più si sono contraddistinte nel corso dell’anno.

Tra le più meritevoli c’è la palestra di Via Treviri, che risulta la società più premiata del Lazio per il 2016 e il 2017 per le medaglie vinte in ambito nazionale.

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PARCO DELLA CAFFARELLA intervista al Comitato

In questa intervista della sezione Speciale parchi in VII Municipio abbiamo incontrato Roberto Federici del Comitato per il Parco della Caffarella. Abbiamo chiesto all’intervistato a quale fase del processo di valorizzazione, riqualificazione e completamento del Parco si è giunti e, inoltre, qual è la situazione attuale, dal punto di vista ambientale e sanitario, dell’Almone, il fiume che attraversa la Caffarella.

DEPOSITO DI PIAZZA RAGUSA Il patrimonio Atac tra svendita e riqualificazione

No alla svendita ex deposito AtacIntorno all’ex deposito Atac di piazza Ragusa, e alle altre rimesse abbandonate, si scontrano due idee diverse di città: quella della finanza, fatta di privatizzazioni e speculazioni, e quella dei beni comuni urbani di Gaia Benzi

Quale sarà il destino del patrimonio immobiliare di Atac? É questa la domanda dei cittadini radunati sotto la sede Atac di via Prenestina, in un presidio organizzato il 4 dicembre scorso dalla rete territoriale Cinecittà Bene Comune. Cartelli, striscioni, espressioni di solidarietà ai lavoratori in lotta animano la protesta sugli immobili della partecipata, nuovamente a rischio svendita dopo il concordato “in bianco” firmato lo scorso 14 settembre dalla Giunta Capitolina. Continua a leggere

COMUNICATO della Casa delle Donne LUCHA Y SIESTA

LUCHA LIBERA TUTTE di Lucha y Siesta 11-12-2017
La casa delle donne Lucha y Siesta, attiva da quasi 10 anni nel contrasto alla violenza sulle donne, rischia di chiudere perché il proprietario ATAC Spa, in crisi finanziaria, vuole vendere lo stabile. Abbiamo ricevuto diversi segnali di accelerazione del procedimento di dismissione e non intendiamo essere le macerie di un’operazione che minaccia il valore sociale di una storia decennale per sanare anni di scandali e mala gestione economica. Continua a leggere